martedì 23 settembre 2014

15 settembre, il tuffetto va a scuola


Con un ritardo di routine, è stato finalmente pubblicato l'atteso documento denominato
 "Piano Post-LIFE" , ovvero l'insieme delle prescrizioni previste per la gestione a lungo termine dell'area Parco delle Sorgenti.
Alcuni punti di questo documento lasciano non poco perplessi. Ad esempio là dove si scrive che  alcune attività (come pesca, gestione forestale, pulizia idraulica) non possono essere effettuate nel periodo che va dal 1 marzo al 15 luglio.
Motivo: non disturbare le attività riproduttive delle specie di uccelli nidificanti.
Peccato che risulti evidente, anche agli occhi di un distratto escursionista, come dentro al Parco delle Sorgenti si vedano specie impegnate nella nidificazione in un periodo molto più lungo di quello indicato dal fantomatico Comitato Tecnico Scientifico nominato dalla Provincia.
Aspettando di comprovare come l'attività riproduttiva inizi ben prima del 1 marzo, per il momento accertiamo come al 15 di settembre 2014 le coppie di Tuffetti che nidificano dentro il Parco sono ancora impegnate ad imboccare dei pulcini che sembrano insaziabili!




Sorge spontanea la domanda: ma questi "scienziati" del Comitato Tecnico Scientifico hanno mai messo il naso dentro il Parco per sincerarsi quando nidificano gli uccelli?
Hanno solamente letto qualche testo sulla materia? Probabilmente sì: e nel caso non si trattava nemmeno del manuale delle giovani marmotte, ma di qualche almanacco dell'associazione cacciatori..

lunedì 14 luglio 2014

Al Parco delle Sorgenti... grosse carpe invecchiano



Oltre alla Typha, purtroppo crescono altrettanto bene le grosse carpe che "miracolosamente!" erano apparse dentro uno dei laghetti  ricostruiti con i soldi della comunità europea (cioè soldi di noi tutti...). 



Tutto bene per le carpe, che ovviamente non hanno nessuna colpa; ma come la mettiamo con chi ha utilizzato così malamente i finanziamenti (tramite un progetto LIFE+ Natura e Biodiversità) provenienti dall'Unione Europea?

Soldi che erano stati assegnati per ricostruire habitat di tutt'altra tipologia: non per creare un laghetto con acqua stagnante, ma piuttosto un ruscello di risorgiva con l'acqua corrente popolato da "marsoni" e "spinose".

Vien sempre più da pensare che quelle carpe siano state messe lì solo per essere pescate durante gare di pesca sportiva a pagamento.

Anche qui staremo a vedere.

Aspettando fiduciosi che chi ha voce in capitolo faccia il proprio dovere a riguardo...

giovedì 10 luglio 2014

Al Parco delle Sorgenti nuove piante crescono...




Con l'estate che inizia, la natura si esibisce con tutta la sua forza vitale al Bosco di Dueville: i germogli di Typha, che spuntavano timidamente al Parco delle Sorgenti, ora sono dei vigorosi cespugli!



Sono le avanguardie di una rinaturalizzazione spontanea di manufatti artificiali (le vasche di cemento costruite nel secolo scorso per ospitare un allevamento intensivo di trote) che, in pochi anni, porterà all'insediamento di un habitat naturale già stabilmente consolidato nelle vasche che non sono state oggetto di "pulizia" indiscriminata durante i lavori del progetto SorBa.
Speriamo che la natura possa fare anche qui il proprio corso, ricoprendo di vita quelle brutture che abbiamo ereditato da un passato fatto di scellerato sfruttamento di un ambiente unico e fragile come l'area delle risorgive.
Sempre che... non intervengano orde di "pescacciatori" che, spinti da interessi pratici (recuperare due vasche di cemento per allevare del pesce da ripescare), non si muniscano di falce e cesoie "par netàre" la zona.
Staremo a vedere...







Ooops!? Ma che vedo laggiù?
Strani movimenti nei nuovi laghetti del Parco delle Sorgenti...Marsoni non direi, allora che sono??